Novità dal mondo Blu-ray Disc

Nuovo presidente dell'associazione e nuove nomine anche per i ruoli presidenziali delle singole aree: hardware, software e trade.

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Comunicati stampa rilasciati dall’Associazione Blu-ray Disc Group Italia.

Nella casa di nuova generazione il connubio tecnologia ed arte raggiunge un'alta definizione

Mercoledì 25 novembre 2009L'Associazione Blu-ray Disc si fa portavoce di uno studio sul nuovo modo di vivere l'arte e il design all'interno della casa: l'innovativa tecnologia Blu-ray Disc rappresenta la rivoluzione dell'home entertainment e permette di vivere l'arte in prima persona, diventando la nuova protagonista dello stile e delle tendenze domestiche.

Il Blu-ray Disc, il supporto ottico ad alta definizione che rende possibile una risoluzione d'immagine fino a sei volte superiore rispetto al tradizionale DVD ed un avanzato audio multicanale, innalza i canoni estetici dell'immagine al pari di un'opera d'arte, diventando un prezioso “must have” per la casa più raffinata.

Il Prof. Claudio Borghi, docente della facoltà di Economia e Gestione dei Beni Culturali e dello Spettacolo presso l'Università Cattolica di Milano, ci illustra con una speciale lezione sull'arte contemporanea i diversi significati della presenza di un'opera artistica nella propria abitazione e l'evoluzione della sua estetica.

Il Prof. Borghi ripercorre i bisogni che spingono all'acquisto di un bene artistico.
E' da secoli che l'arte entra nelle case, l'uomo ha sempre desiderato vivere in un'armonia di forme ed immagini che soddisfi la sua aspirazione alla perfezione e alla bellezza. Una società povera, dove la condizione "normale" della popolazione è più mirata al sostentamento di base piuttosto che al "cibo per la mente", si può interessare di arte, ma tende di solito a “pubblicizzarla”, creando luoghi collettivi di "consumo" del bene artistico come musei, teatri o luoghi di culto.

Tutto cambia quando un sensibile numero di persone può permettersi l'effettivo possesso delle opere d'arte, la cui fruizione non ha più necessariamente bisogno dell'intermediazione del museo perché subentra il ben più gratificante possesso diretto.

Allo stesso modo, il passaggio dal cinema "pubblico" all'home video di alta qualità "privato" non è concettualmente distante dalla traslazione dell'opera d'arte dal pubblico del museo al privato delle case. Anche in questo caso si tratta del soddisfacimento di un bisogno di bello e di emozioni per immagini che, in una società moderna, viene ad assumere un significato di importanza primaria nei desideri di benessere della gente.
I canoni del bello, spiega il Prof. Borghi, si alzano progressivamente. L'immagine televisiva è ormai considerata come dovuta in una qualsiasi unità abitativa, comprese ovviamente le camere d'albergo, così come è naturale attendersi di vedere, alle pareti, quadri "generici" o, quanto meno, poster o fotografie.

Per chi desidera invece andare "oltre" lo scontato, ecco che la tecnologia consente di poter presentare nella propria casa immagini di qualità superiore, come quelle offerte dall'alta definizione della tecnologia Blu-ray Disc, accompagnata da schermi a cui vengono richiesti, nella stessa misura, prestazioni e design.

In parallelo, diventa sempre più facile poter sostituire in modo consapevole la semplice decorazione delle pareti con vere e proprie opere d'arte: crescono gli investimenti artistici e si amplia il mercato delle opere contemporanee. Di pari passo, l'evoluzione dell'arredamento, partendo da un bisogno puramente funzionale, si sta sempre più evolvendo verso una predominanza del fattore estetico sulla semplice utilità pratica, ormai data per acquisita.

Conferma questo trend un recente sondaggio commissionato dall'Associazione Blu-ray Disc, dal quale emerge che il 56% degli intervistati è convinto di non avere una casa di tendenza e di questi la maggior parte (44%) ritiene di poter migliorarne lo stile grazie ad un arredamento esclusivo o a strumenti tecnologicamente avanzati come il Blu-ray Disc, l'impianto home theatre o un nuovo televisore (35%).

L'immediata conseguenza della diffusione privata di beni di valore, conclude il Prof. Borghi, è lo sviluppo di un sempre più ampio mercato dei beni stessi. Attribuire un prezzo all'arte, al design o allo stile non significa affatto svilirne il contenuto. I prezzi accessibili del Blu-ray Disc non implicano una banalizzazione del prodotto, ma rappresentano la condizione normale per la diffusione nella società di un bene, il cui valore è destinato ad assumere presto lo status di necessità.